Come lavare correttamente il tuo reggiseno
Come lavare correttamente il tuo reggiseno
Prendersi cura dei propri reggiseni è essenziale se vuoi che mantengano forma, sostegno ed elasticità nel tempo. Un buon reggiseno può durare anni, ma solo se viene lavato e trattato nel modo corretto. Ecco come prendertene cura nel modo migliore.
Come lavare a mano i reggiseni
Il lavaggio a mano è senza dubbio il metodo migliore per mantenere i tuoi reggiseni in perfetta forma. Se guardi l’etichetta interna, la maggior parte dei modelli consiglia proprio questo tipo di lavaggio: i materiali durano molto di più e le elasticità non si rovinano.
Per lavare a mano il tuo reggiseno:
- Riempi il lavandino con acqua tiepida (non calda).
- Aggiungi un detersivo delicato per capi a mano o un sapone neutro.
- Immergi il reggiseno e muovilo delicatamente nell’acqua.
- Strofina con cura solo le zone che accumulano sporco (sotto il seno e lungo i ferretti).
- Per i residui di deodorante puoi usare uno spazzolino molto morbido, passando con delicatezza.
- Lascialo in ammollo per 10–20 minuti.
- Sciacqualo sotto acqua fredda fino a rimuovere tutto il detergente.
- Premi il reggiseno tra le mani o in un asciugamano senza torcere il tessuto.
Per asciugarlo, l’ideale è stenderlo in piano. Se non hai spazio, puoi appenderlo dal ponte centrale: evita di appenderlo dalle spalline o dalla fascia, perché il peso dell’acqua può deformare gli elastici.
Qual è il modo migliore per lavarli davvero?
Il lavaggio a mano rimane la soluzione ideale: protegge elastici, ferretti, cuciture e tessuti. Ci vogliono pochi minuti, ma la durata del reggiseno raddoppia sia in termini di sostegno sia di estetica.
È anche un metodo più sostenibile per l’ambiente: usa meno acqua e meno energia rispetto alla lavatrice.
I reggiseni di tutti i giorni non vanno lavati a ogni utilizzo, ma sportivi e swimwear sì, perché assorbono sudore, sale, cloro e batteri che danneggiano rapidamente elasticità e tessuti.